AGCOM: al 30 settembre 2019 MVNO in crescita, anche senza ho. e Kena (che insieme hanno 2,6 milioni di clienti)


Scendono a 104,1 milioni le SIM complessive attive in Italia al 30 settembre 2019, secondo quanto riferisce l’AGCOM nel suo report trimestrale sulle telecomunicazioni pubblicato oggi.

Le SIM M2M (Machine to Machine) alla stessa data sono 22,6 milioni mentre le SIM “Human” (ovvero escluse le M2M, ma incluse le SIM che effettuano traffico «solo voce» o «voce e dati», incluse le SIM solo dati con interazione umana come ad es: chiavette per PC, SIM per tablet) scendono a 77,4 milioni.

Con riferimento alle SIM complessiveTIM è ancora primo operatore per quota di mercato (30%), seguito da Vodafone (28,8%) e Wind Tre (28,1%), tutti però in calo. iliad continua invece a crescere e si porta al 4,4% e, come largamente anticipato lo scorso novembre, supera PosteMobile (al 4,2%).

Nel segmento SIM “Human”, Wind Tre rimane il principale operatore mobile italiano con il 30,7% (in calo), contro il 27,4% di TIM e il 25,1% di Vodafone (anche qui, tutti in calo). iliad, in questo caso, sale al 5,6% di quota di mercato.

SIM complessive al 30 settembre 2019

Linee operatori mobili virtuali

Gli operatori mobili virtuali (MVNO) al 30 settembre 2019 risultano nel complesso ancora in crescita, all’8,8% di quota di mercato per numero SIM complessive (erano all’8,4% a fine giugno 2019), così come nel totale SIM Human il dato è in crescita all’11,2% (10,7% nel trimestre precedente).

Un buon risultato se si tiene conto che in questo conteggio non rientrano due operatori mobili virtuali, Kena Mobile e ho., conteggiati rispettivamente nel totale linee di TIM e Vodafone (ovvero delle società che ne detengono il controllo).

AGCOM ha comunicato che Kena Mobile e ho. hanno raggiunto nel complesso 2,6 milioni di clienti nel terzo trimestre 2019 (erano 2,3 milioni a fine giugno 2019).

Anche se non forniti singolarmente, è facile avere una stima realistica del numero di clienti di ognuno dei due operatori mobili virtuali: 1,4 milioni per ho. (dato fornito dalla trimestrale Vodafone al 30 settembre 2019) e 1,2 milioni per Kena Mobile (dato calcolato sottraendo ai dati AGCOM quelli relativi a ho.).

Continuiamo a trovare insensata la scelta dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni di non inserire nel totale SIM dei MVNO i dati dei virtuali di TIM e Vodafone (Kena Mobile e ho.), a tutti gli effetti detentori di licenza per operare come operatori mobili virtuali, ma il cui numero totale di clienti non è conteggiato in questo segmento.

Autorizzazione MVNO VEI Srl

Autorizzazione del MISE a VEI Srl (ho.) per operare come MVNO

Allo stesso modo, AGCOM per il terzo trimestre consecutivo ha deciso di omettere nel suo report trimestrale le informazioni sui singoli MVNO più performanti, rendendo quindi impossibile conoscerne l’andamento (nella nostra sezione dedicata trovate comunque tutti i dati per singolo operatore con gli ultimi aggiornamenti disponibili).


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2 Risposte

  1. Andrea ha detto:

    Rabona mobile e si pronto quante SIM attive?

  2. save81 ha detto:

    Clienti di Kena e .ho non conteggiati tra i virtuali, quindi accorpati a Tim e Vodafone, omissione delle informazioni sui singoli Mvno eccetto PosteMobile…sembra proprio che l’AgCom ce la stia mettendo tutta per intralciare gli operatori virtuali, che sembrava dovessero andare ancor più in difficoltà con l’arrivo di Iliad e invece continuano a crescere in maniera costante…anzi, a mio parere, l’arrivo di Iliad ha fatto bene agli Mvno, gli italiani stanno cominciando a svegliarsi e a cercare alternative alla “triade” Tim-Vodafone-WindTre, e soprattutto alla loro opacità gestionale…a mio parere, la scelta dell’AgCom sugli Mvno non è insensata, di più: è vergognosa…non sapendo quanti clienti ha un determinato operatore (virtuale), più difficilmente un consumatore lo prenderà in considerazione, anche perché gli Mvno vengono spesso percepiti – a torto, soprattutto in certi casi – come poco affidabili e di scarsa qualità…

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