Coronavirus e smart working: il buon esempio di Tiscali e del campus a Sa Illetta


In un momento in cui è richiesto a tutti i cittadini di rimanere in casa per cercare di arginare la diffusione del Coronavirus, molte aziende si stanno approcciando solo ora allo smart working (la possibilità di lavorare da casa), mentre altre applicano questa modalità già da tempo.

Nel comparto tlc uno dei buoni esempi che vale la pena citare è indubbiamente quello di Tiscali, operatore di telefonia fissa e mobile (dove opera come ESP MVNO) con sede a Sa Illetta, Cagliari (area tra le meno impattate rispetto alle regioni del nord ma con già 39 casi accertati).

Casi Coronavirus 12 marzo 2020

L’azienda, dalle informazioni in nostro possesso, già da tempo utilizzava modalità di lavoro da remoto, anche se non su larga scala, mentre dallo scorso lunedi si è organizzata dando questa possibilità a tutti i suoi dipendenti, dal marketing al commerciale fino alla redazione del portale news Tiscali.it.

Cosa significa questo? Che chi con un pc aziendale, chi dal proprio pc personale con appositi applicativi e una connessione crittografata, proseguiranno nelle loro attività quotidiane senza doversi recare nel Campus Tiscali, limitando quindi i contatti e di conseguenza i potenziali rischi di contagio e diffusione del virus, senza bloccare le attività dell’operatore e allo stesso tempo mettere a rischio colleghi e familiari.

Rimangono in sede solamente gli operatori interni del call center (la cui attività prosegue come sempre, con maggiore attenzione dal punto di vista della sanificazione dei locali e degli strumenti di lavoro) e i tecnici del NOC, ovvero il centro operativo da cui viene controllata la rete e l’intera infrastruttura Tiscali, dove è presente – su turni – personale H24.

In quest’ultimo caso poi, la struttura è totalmente isolata rispetto agli uffici e call center e vengono rispettate le distanze di sicurezza richieste dal decreto legge (oltre a procedure di disinfezione del luogo di lavoro).

Per quanto riguarda il Call Center interno, già parte del personale sta lavorando in smart working e a metà della prossima settimana è previsto sarà così per tutti gli addetti all’assistenza sia tecnica che commerciale (il servizio continuerà ad essere erogato, ma i dipendenti lavoreranno quindi da casa).

Sempre in Sa Illetta sono presenti anche altre società come Amazon (qui si trova uno dei due call center di Cagliari che gestiscono parte del servizio Clienti Prime Now e Amazon Business tramite Concentrix), Engineering Srl (specializzata in servizi, sviluppo software e piattaforme digitali) e alcuni dipendenti Fastweb, così come Open Campus di Alice Soru (società indipendente che diffonde la cultura digitale attraverso il coworking, la formazione e l’organizzazione di eventi).

Stando alle informazioni che ci arrivano proprio da questa struttura, i dipendenti delle società citate si sono attrezzati per proseguire con l’attività lavorativa direttamente da casa.

Tutti buoni esempi che nel 2020 potrebbero apparire scontati ma non lo sono, con ancora troppe aziende che non si sono attrezzate per lo smart working, anche nel comparto tlc, quello che agli occhi dei più spesso appare tecnologicamente evoluto e al passo con i tempi.

3 Risposte

  1. rosario ha detto:

    ancora 39?
    Per favore aggiornate il bollettino guerra contro il celeberrimo ed illustrissimo covid-19 altrimenti la gentaglia comune potrebbe pensare erroneamente nel vivere serenamente in un’isola felice e spensierata in cui lo smart working e’ soltanto una delle tante seccature giornaliere.

  2. Gabriele ha detto:

    Brava Tiscali!

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