CoopVoce: sulle nuove SIM solo 1 euro di credito standard e 4 euro di credito bonus


CoopVoce ha deciso di modificare da oggi, quello che è il normale credito telefonico presente sulla SIM una volta acquistata e attivata.

In fase di attivazione il costo sostenuto per la SIM Evolution di CoopVoce è di 10 euro, ma se prima conteneva 5 euro di credito telefonico standard, d’ora in poi non sarà più così. Di quei 5 euro, solo 1 euro sarà di credito telefonico standard, i restanti 4 euro verranno gestiti come credito bonus.

CoopVoce nuovo logo

Cosa cambia sostanzialmente? Di fatto poco, potrà essere utilizzato come il credito standard sia per chiamate, SMS e traffico dati a consumo che per rinnovare la propria offerta.

L’unica differenza è che quel credito bonus andrà perso se il cliente decide di cessare la propria linea o effettuare la portabilità verso altro gestore (come succede praticamente con tutti gli operatori di rete mobile).

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Chi ad esempio attiverà una nuova SIM con l’offerta TOP 50, pagherà 10 euro subito e avrà 5 euro di credito, di cui 1 euro standard e 4 euro bonus. Come accadeva prima, sarà comunque obbligatoria una ricarica per poter pagare il primo canone dell’offerta (è sfruttabile a questo scopo anche il credito bonus, così come per i successivi rinnovi).

Ricordiamo che da oggi è inoltre possibile attivare l’offerta CoopVoce TOP 50 senza costi aggiuntivi anche dai già clienti (maggiori dettagli qui).


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8 Risposte

  1. franco ha detto:

    Io a inizio anno (febbraio) ho attivato una SIM di ALTRO OPERATORE: costo € 15 e NESSUN credito bonus sulla SIM. Ho dovuto acquistare subito anche una ricarica da 10 per poterla attivare: quindi costo complessivo 25 (15 di spese e 10 di traffico da utilizzare). Non mi pare che gli altri siano migliori…..

  2. Tizzy ha detto:

    Volevano colpire chi usa CoopVoce per le triangolazioni, e questo ci sta… Ma coopalleanza3.0 quando ha deciso di non dare più i bonus di 5€ ogni 250 punti di spesa Coop ai soci per chi ha più di 20€ mi ha fatto imbufalire… Io ho 3 SIM CoopVoce (2 parcheggiate e una in uso) con più di 20€! Risultato? Cambiato supermercato ( meno caro) e al momento una SIM spostata su iliad che fin’ora pagavo con carta di credito. Ora sono a posto per 45 mensilità su iliad. (E quella CoopVoce anche di più).
    Capisco che diventando FULL MVNO debba spendere se non sbaglio 60 milioni, ma se questo è il sistema di recupero chiudo con loro, ho visto che iliad dopotutto con l’offerta da 5,99€ da me funziona benissimo ora.
    E alla fine mi dispiace ma se la sono cercata

  3. Marco Gratteri ha detto:

    Una modifica peggiorativa.Per attivare un ‘ utenza prima di oggi bastavano 15€ 10 per la sim comprensivi di 5€ da sommare ai 5€ aggiuntivi di ricarica da acquistare per pagare anticipatamente il primo canone…ora le cose stanno così:
    10€ per la sim di cui 1€ solo € di credito residuo, pertanto al momento si dovranno stanziare non più 15€ ma 20€…un bell’ aumento…in un periodo in cui l’economia va a picco.Certamente i 4€ saranno recuperati a regime sotto forma di bonus…ma di fatto quello che costava 15 € ora ne costa 20…
    Grazie , Coopvoce !

    • Beppe ha detto:

      Sei in errore, la spesa rimane totalmente invariata, perché anche il credito bonus può essere utilizzato per attivare o rinnovare l’offerta, come specificato nell’articolo (e per puro scrupolo, me lo sono fatto confermare anche dal 188).

      Sicuramente han fatto questo perché come al solito c’è chi abusa del servizio, come i tanti che si attivano una SIM per triangolare ecc.

      • Marco Gratteri ha detto:

        Lo so ma non puoi dire non sia una misura peggiorativa.. semmai bisognava domandarsi perché, nonostante sia CoopVoce un gestore efficiente, trasparente, affidabile, fosse usato per triangolare….non penso che i clienti triangolassero verso un gestore inefficiente, inaffidabile, truffaldino.La soluzione non è certo impedire a chi triangola la conservazione del bonus.La soluzione è sicuramente rivedere i prezzi che restano ,se paragonati alla concorrenza degli altri piccoli gestori ( poste ecc) pur offrendo questi un servizio di media qualità, decisamente alti.Tanti perderanno il lavoro e sicuramente tra un gestore virtuale che offre a 10€ il.suo pacchetto voce/dati ed un altro che lo propone a 5/6/7 senza dubbio a spuntarla è chi ha prezzo più basso anche se questo comporta qualche rinuncia.La.qualita’ con la crisi morde non è il principale requisito nella scelta di un prodotto,a confermarlo è crescita nella GDO del canale discount…in parole povere si preferisce spendere meno mangiando peggio…

        • Pueblo ha detto:

          la questione è abbastanza semplice: le SIM degli altri operatori costano notevolmente di più come puro prezzo del contratto e prima ricarica (chi 15 chi 20 e chi anche 30€).
          Oltre a questo, i grandi operatori nazionali, che mal digeriscono gli MVNO, applicano tariffe di ingresso ad hoc per chi proviene da essi e il seller di turno invita i clienti ad andare dove la SIM costa meno (COOPVOCE) per poi fare la portabilità spesso nel giro di pochi minuti.
          Purtroppo è un meccanismo malato ma che ovviamente il cliente tende a sfruttare.
          Per il cliente “benintenzionato” non cambia assolutamente nulla.
          Sul tema discount e qualità invece sono scelte personali e poco prevedibili: gli iPhone da anni sono i telefoni più venduti al mondo e non mi pare costino meno degli altri.

          • Marco Gratteri ha detto:

            Sugli iPhone vedo sempre più SIM kena e ho…questo per dire che sicuramente si continuerà a spendere per certi prodotti che hanno una loro esclusività ma non per beni generici..una telefonata è quella indipendente dal gestore,salvo variabili..ma sta di fatto che ,anche se Coopvoce offre un buon servizio, la maggioranza degli utenti preferisce accettare i compromessi offerti da Iliad,kena e ho che hanno milioni di clienti . Coopvoce ha prezzi troppo cari,per essere un virtuale.sicuramente snellendo la sua struttura potrà alleggerire i costi di funzionamento: Commercializzare le sue SIM principalmente on line aiuterebbe a ridurre i costi,idem promuovere il fai da te…ci sono cliente che chiamano 188 per cambiare tariffa o addirittura per conoscere il credito…tutto questo comporta costi per il gestore…. che minano la competitività dell’offerta e in un momento come questo significa condannarsi a morte….

    • Federico Bar ha detto:

      Praticamente non cambia niente, è fatto per evitare triangolazioni dopo pochi giorni

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