Tiscali Mobile: clienti crescono a quota 224.700. Ecco il piano strategico del gruppo al 2022


Con un comunicato stampa diffuso in mattinata, Tiscali ha annunciato i risultati finanziari del gruppo al 2019 e approvato il Piano Strategico 2020-2022.

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Partiamo come di consueto da Tiscali Mobile: l’operatore mobile virtuale (ESP MVNO) che opera su rete TIM ha visto una crescita della sua base clienti a quota 244.700 (erano 220.300 a giugno 2019 e 198.500 a dicembre 2018), con 12,7 milioni di euro di ricavi (in linea con quelli del 2018).

Il numero totale di clienti è di 668.200 (+28.000 rispetto al 2018), di cui 381.700 nel fisso e 163.700 attestati su Fibra. Nel segmento FWA (Fixed Wireless Access) il numero totale di clienti è sceso a 41.800. Sempre nel segmento fisso sono scesi ARPU (i ricavi per unità) e di conseguenza i ricavi complessivi (a 101,7 milioni di euro, -16,6 milioni su base annua).

I ricavi totali di gruppo si sono ridotti rispetto al 2018 a 142,6 milioni di euro (-22,6 milioni) mentre l’EBITDA è aumentato di circa il 25% a 25,6 milioni di euro. Riduzione dell’indebitamento a circa 150 milioni di euro.

Effetto Covid-19

A causa dell’attuale emergenza sanitaria Tiscali ha evidenziato i seguenti possibili effetti al 31 marzo 2020:

  • riduzione nel mese di marzo e aprile del numero di nuovi contratti con riferimento al mobile rispetto alle previsioni di budget (-12%). Si prevede la ripresa con la cessazione dell’emergenza;
  • i costi operativi per utilizzo di maggiore traffico voce sono cresciuti e si stima un impatto sul 2020 pari a maggiori costi per circa 200 mila euro, oltre che investimenti addizionali per circa 60 mila euro. Il maggiore utilizzo di banda è stato inoltre sostanzialmente assorbito dall’infrastruttura di rete con adeguamenti già previsti a budget;
  • un ritardo degli incassi che hanno evidenziato, a parità di fatturato, una riduzione a marzo di circa il 10% (circa 1,6 milioni di euro). Tale riduzione, imputabile non al peggioramento della solvibilità dei clienti, ma alle difficoltà di movimento che hanno limitato gli spostamenti, è sostanzialmente imputabile ai soli incassi con modalità non automatiche e si prevede che possa essere recuperata nel corso dell’anno data la strategicità del servizio offerto ai clienti.

Piano strategico 2020-2022

Tiscali ha anche comunicato i contenuti del Piano Strategico 2020-2022, che prevede i seguenti obiettivi:

  • il raggiungimento dell’utile di bilancio nel 2022;
  • la focalizzazione sul core business: vendita servizi Broadband e Ultrabroadband (Fissi, Fixed Wireless e Mobile) alla clientela retail Consumer, SOHO e SME e un rilancio dei servizi B2B;
  • la ridefinizione del modello operativo, focalizzato sempre più sulle attività di sviluppo di nuovi servizi, marketing e vendita e sull’eccellenza nella gestione del cliente, riducendo le attività di gestione diretta delle infrastrutture di rete;
  • la revisione del mix dei canali di vendita, con forte crescita dei canali digitali;
  • la riduzione degli impegni di investimento, in coerenza con il nuovo modello operativo;
  • il contenimento dei costi fissi e variabili a supporto della marginalità;
  • l’ampliamento del mercato indirizzabile, grazie ai benefici degli accordi commerciali con gli altri operatori;
  • il rilancio del brand di Tiscali, grazie a nuovi investimenti in comunicazione;
  • il mantenimento di una struttura finanziaria e patrimoniale in equilibrio;
  • la diversificazione nell’area di business del portale;
  • introduzione di indicatori di sostenibilità (la soddisfazione del cliente, il coinvolgimento dei dipendenti, la riduzione di emissioni di anidride carbonica) nel sistema gestionale aziendale e di analisi delle performance del management, al fine di misurare gli effetti delle attività di Tiscali sull’ambiente, sul personale e sulla comunità in generale;
  • ricavi previsti: oltre 200 milioni di euro nel 2022;
  • riduzione dei costi operativi: circa il 7% in meno nel triennio;
  • Ebitda margin: oltre 20% nel 2022;
  • Utile netto: positivo nel 2022;
  • Posizione Finanziaria Netta: riduzione di oltre 20 milioni di euro nel corso del triennio.

Come riferisce Tiscali, “La piena attuazione degli accordi commerciali con Fastweb stipulati nel novembre 2018 e altri accordi stipulati con altri operatori nel luglio e dicembre 2019 (Tim, Open Fiber e Linkem), hanno consentito, infatti, di ampliare e rafforzare il mercato indirizzabile e l’offerta commerciale di Tiscali, in particolare nelle offerte di servizi Fibra ad altissime prestazioni (offerta Ultrabroadband Fibra con velocità fino a 1 Giga) e Mobile 4G (con velocità fino a 150 Mbps).

Inoltre, nel secondo semestre 2019, il significativo apporto di risorse finanziarie determinato dall’Operazione Fastweb, ha consentito alla Società di negoziare importanti accordi con fornitori strategici, consentendo una complessiva riduzione dei debiti scaduti e dei costi operativi.

Infine, ad inizio 2020 Tiscali ha avviato una politica di diversificazione e ampliamento dei ricavi generati dal portale attraverso la sottoscrizione di accordi commerciali con diversi operatori specializzati (e-commerce, pagamenti, lead generation)”.

L’impegno del Gruppo sarà focalizzato alla piena realizzazione del piano stesso con particolare attenzione a:

  • la piena ripartenza e prosecuzione della spinta commerciale con particolare focus sull’acquisizione di nuovi clienti in Fibra, LTE e Mobile. Pieno sfruttamento degli accordi wholesale sottoscritti Open Fiber, con Fastweb e con Linkem. Particolare attenzione verrà posta al miglioramento della marginalità;
  • il rilancio del marchio Tiscali a supporto del processo di acquisizione di nuovi clienti;
  • il percorso di trasformazione del modello operativo dell’azienda, in coerenza con il rinnovato focus su tutte le attività di sviluppo nuovi servizi, Marketing, Vendita e gestione del cliente;
  • sviluppo dell’attività di diversificazione del portale;
  • la prosecuzione del piano di efficienza nei costi operativi;
  • lo sviluppo di un percorso di diversificazione attraverso l’ampliamento dei servizi offerti alla clientela.

Cosa è stato fatto nel 2019

Di seguito le maggiori attività intraprese da Tiscali nel corso del 2019.

Implementazione operativa dell’Operazione Fastweb. Dal punto di vista operativo, l’Accordo Wholesale ha consentito a Tiscali di accedere alla rete in Fibra ad alte prestazioni di Fastweb, consentendo a Tiscali, senza ulteriori investimenti incrementali, di aumentare la propria copertura di rete fissa a livello nazionale. La crescita degli utenti in fibra verificatesi nel 2019, pari a circa il 106,8% rispetto al 31 dicembre 2018, passando da 79,1 mila utenti a 163,7 mila, conferma i positivi risultati avuti dalla Società nell’attività di rilancio e sviluppo delle offerte in fibra.

Inoltre, di continuare a commercializzare i servizi LTE Fixed Wireless nelle aree “Extended Digital Divide”, continuando ad accedere all’infrastruttura Fixed Wireless ceduta a Fastweb alle condizioni contenute nell’accordo sottoscritto. Inoltre Tiscali ha beneficiato, nel corso del 2019, del fatto che Fastweb ha continuato l’attività di upgrade tecnologico delle antenne da WiMAX a LTE: sono stati effettuati 35 swap tra luglio e dicembre, e l’obiettivo è di concludere lo swap dei rimanenti 19 siti entro il primo trimestre del 2020. In tale modo Tiscali sarà in grado nel 2020 di raggiungere 4,9 milioni di famiglie e imprese, con tecnologia FWA fino a 100 Mb.

Nuovi accordi con operatori di telecomunicazioni. Grazie alle strategie e nuovi accordi stipulati con Fastweb, Open Fiber e Linkem, Tiscali sarà in grado, a partire dal 2020 di raggiungere 4,9 milioni di famiglie e imprese, con tecnologia FWA fino a 100Mb, grazie alla rete Fastweb e circa 16 milioni di famiglie e imprese fino a 30Mb grazie alla copertura di Linkem.

Inoltre, dalla fine del 2019, Tiscali può fornire servizi a famiglie e imprese con tecnologia in Fibra a circa 20 milioni di utenti potenziali, in tecnologia Fibra misto rame a circa 13,5 milioni di utenti potenziali e in tecnologia FTTH a circa 6,5 milioni di utenti potenziali. Grazie ai suddetti accordi Tiscali è oggi l’operatore di telecomunicazioni italiano con la maggior copertura di Fibra a disposizione.

Nel dicembre 2019, inoltre, Tiscali ha concluso un accordo con TIM che le consente di offrire ai propri clienti mobile la tecnologia 4G con velocità fino a 150 Mbps differenziandosi da operatori mobile low cost che offrono una tecnologia 4G “Basic” con velocità fino a 30 Mbps.

Rilancio del brand Tiscali attraverso investimenti in comunicazione. Sono state realizzate due campagne televisive nel corso del 2019, finalizzate alla rivitalizzazione del marchio Tiscali, a supporto del processo di acquisizione di nuovi clienti oltre che per il rafforzamento dell’immagine e della comunicazione aziendale: è stato lanciato il nuovo logo e ridefinite la Mission e i Valori.

Rafforzamento della struttura patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Sottoscrizione in data 31 gennaio 2019, da parte dei soci di riferimento ICT e Sova Disciplined Equity Fund dell’Obbligazione Convertibile 2019-2020 per un importo nominale pari a 10,6 milioni di euro, corrispondenti a n. 106 obbligazioni convertibili entro il 31 gennaio 2020. Nel luglio, settembre e ottobre 2019 Sova Disciplined Equity Fund ha interamente convertito la propria quota di obbligazioni per nominali 5,3 milioni di Euro.

In data 30 gennaio 2020 il Consiglio di Amministrazione e l’Assemblea degli Azionisti di Tiscali hanno deliberato la modifica della scadenza del prestito obbligazionario, prorogandola dal 31 gennaio 2020 al 30 giugno 2020. Firma, in data 28 marzo 2019, degli Accordi di Ristrutturazione del Debito, ed in particolare, l’ottenimento dell’accordo di ristrutturazione del debito senior con gli Istituti Bancari e dell’accordo transattivo con il Pool Leasing .

Cambio della Governance del Gruppo Tiscali, a decorrere da maggio 2019. In data 10 maggio 2019 Amsicora S.r.l., società di investimento italiana fondata e gestita da Claudio Costamagna, Alberto Trondoli, Manilo Marocco e partecipata anche da altri investitori privati, ha acquistato una partecipazione complessiva pari al 22,059% del capitale sociale di Tiscali.

Amsicora e il fondatore Renato Soru, precedentemente titolare di una partecipazione pari al 7,94% del capitale sociale di Tiscali, che congiuntamente detengono una partecipazione complessiva pari al 29,99% del capitale della Società, hanno sottoscritto un patto parasociale.

Tiscali è dunque tornata ad essere una società italiana, ed il suo fondatore Renato Soru è tornato alla guida della Società. Nei mesi di maggio e giugno 2019 vi sono stati significativi mutamenti nella compagine manageriale del Gruppo, con una riorganizzazione e un forte ridimensionamento del numero dei dirigenti.

Renato Soru ha inoltre provveduto a lanciare il nuovo logo della Società, il quale torna al colore viola, che ha contraddistinto il logo Tiscali fin dalle origini, aggiungendo un nuovo simbolo “//” che ricorda la scrittura delle URL degli indirizzi internet, allo scopo di evocare il ruolo di protagonista che Tiscali ha avuto nella storia di Internet in Italia.

L’attuale Consiglio di Amministrazione, la cui lista è stata presentata congiuntamente da Renato Soru e Amsicora Srl (insieme detengono il 29,99% del capitale sociale) è composto da: Alberto Trondoli , Renato Soru, Manilo Marocco, Sara Polatti, Anna G. Belova, Patrizia Rutigliano e Federica Celoria.

Fonte: comunicato stampa


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