AGCOM: nuovi indennizzi ad ex clienti Ringo Mobile e ERG Mobile


Dopo l’indennizzo di cui vi abbiamo riportato nei giorni scorsi e che riguardava un ex cliente Ringo Mobile (operatore mobile virtuale chiuso per fallimento a fine 2018), oggi AGCOM ha pubblicato due nuove delibere che riguardano contenziosi simili tra clienti e operatori.

La particolarità è che anche questa volta riguardano due operatori mobili virtuali non più attivi da oltre un anno: nuovamente Ringo Mobile e ERG Mobile (quest’ultimo cessato a fine marzo 2019, con portabilità del numero che poteva essere richiesta fino a fine aprile 2019).

ERG Mobile Ringo Mobile AGCOM

Ringo Mobile

Partiamo da Ringo Mobile, dove la situazione è di fatto molto simile a quella raccontata nei giorni scorsi, con il cliente che si è ritrovato la SIM cessata senza alcun avviso e con una richiesta di portabilità verso Vodafone, più volte rifiutata (secondo Vodafone per “MSISDN non appartenente al donating”).

Nessuna risposta anche alla PEC inviata in data 11 gennaio 2019 con la richiesta di rimborso del credito residuo presente sulla SIM. Come facilmente immaginabile, Ringo Mobile Srl non si è presentata alla convocazione AGCOM, risultando ormai inesistente. Come riportato da Vodafone ad AGCOM, “risulta essere stato dichiarato il fallimento della Ringo Mobile S.r.l., come da sentenza n. 647 del 26 luglio 2019 (RG Fall. 634/2019), del Tribunale di Milano, Sez. Fallimentare..”.

L’AGCOM ha quindi deliberato che l’inesistente società Ringo Mobile Sròl è “tenuta , entro 60 giorni dalla notifica del presente provvedimento, a corrispondere in favore di parte istante, maggiorati degli interessi legali a decorrere dalla data di presentazione dell’istanza, euro 713,06 – o la diversa somma risultante alla data di cessazione della numerazione – a titolo di restituzione del credito residuo”.

Indennizzo che naturalmente l’ex cliente Ringo Mobile non rivedrà mai (qui è possibile consultare la Delibera integrale).

ERG Mobile

Altro caso simile ha riguardato anche ERG Mobile. Il cliente ha contestato la mancata portabilità del numero verso TIM, richiesta in data 30 marzo 2019, oltre all’attivazione di “servizi e profili tariffari non richiesti” sulla numerazione provvisoria di TIM.

Solo nel settembre 2019 il cliente è riuscito ad ottenere la portabilità del numero, dopo l’intervento del CORECOM Lombardia, evitando quindi di perdere la numerazione. Questa la posizione dettagliata nei minimi particolari da TIM (mentre ERG Mobile – Italiana Petroli Spa, non ha fornito alcuna documentazione):

Nel merito della questione, dai controlli che sono stati effettuati sui sistemi, l’odierno istante in data 30 marzo 2019 ha sottoscritto un contratto di portabilità della linea mobile 338843xxx da ERG MOBILE a TIM. Per procedere con il processo di porting al cliente è stata assegnata la numerazione provvisoria 3345360xxx che è stata regolarmente attivata sui sistemi con contestuale configurazione delle promozioni scelte dal cliente. Nello specifico sulla linea è stata configurata l’offerta “Tim TEN IN “ con le seguenti caratteristiche; canone mensile di euro 9,99 con prima attivazione pari ad euro 15,00; contenuto base di 1000 minuti di traffico voce verso tutti senza scatto alla risposta e tariffazione ad effettivi secondi di conversazione + 3GB di traffico dati; bundle aggiuntivo gratuito di sms illimitati da inviare verso tutti; bundle aggiuntivo gratuito di minuti illimitato verso tutti; bundle aggiuntivo gratuito di 47 Gigabyte.

La richiesta di portabilità è stata presa in carico da ERG MOBILE in data 1aprile 2019 che risultava essere il primo giorno lavorativo utile in quanto è stata inserita solo sabato 30 marzo 2019. Successivamente, a seguito di verifica da parte del gestore donating, in data 2 aprile 2019 è stato notificato il seguente rifiuto “MSISDN non appartenente al donating”. In data 12 aprile 2019 si è data riscontro al contatto telefonico da parte del cliente registrato sulla linea provvisoria 3345360xxx, con richieste generiche di informazioni.

In data 16 aprile 2019 l’istante ha nuovamente reclamato al servizio clienti 119 per la mancata portabilità della linea mobile, asserendo di averne fatto richiesta in data 31 marzo 2019. Il cliente in tale occasione è stato informato telefonicamente del rifiuto ricevuto da parte di ERG MOBILE, anche se ne conferma l’effettiva provenienza. Sempre nella stessa data risultano, dai sistemi di rete, tre ulteriori contatti telefonici con richiesta di informazioni generiche. In data 4 maggio 2019 è pervenuto un contatto telefonico da parte del punto vendita che ha inserito la richiesta di portabilità. In tale occasione è stato dichiarato un errore in quanto a fronte del corretto inserimento del gestore di provenienza, la stessa risulta essere in scarto con l’indicazione della numerazione non appartenente a ERG MOBILE.

La pratica è stata chiusa in data 14 maggio 2019 con notifica sms all’odierno istante. Dopo avere lavorato per la prima volta il provvedimento d’urgenza presentato dall’istante, TIM ha anche evaso la richiesta di integrazione del GU5 in data 10 settembre 2019 con le seguenti note: la linea 3388432xxx è stata restituita da ERG MOBILE a TIM in seguito alla cessazione della stessa su loro rete. Abbiamo provveduto ad eseguire il reintegro della linea su rete TIM, intestandola al sig. Idrini in data 9 settembre 2019. Ho contattato il cliente informandolo che può recarsi presso un punto vendita TIM per eseguire il cambio Sim, gli ho fornito il codice ICCID sui cui attualmente è appoggiato il numero. Il cliente ha il nostro recapito telefonico pe ricontatto a cambio Sim avvenuto per rimborsargli il costo dell’operazione. Inoltre, si specifica che in data 6 settembre 2019 è stato coinvolto il CUP (Centro Unico Portabilità) per tentare il recupero della numerazione. La scrivente ha inviato al CUP un codice seriale con il quale provvedere all’attivazione dell’utenza. In data 9 settembre 2019 è stata ricevuta conferma dell’attivazione della Sim sul supporto fornito, correttamente configurata sulla rete di TIM a fronte della restituzione da parte di ERG MOBILE. In data 24 settembre 2019 la linea è migrata ad altro operatore mobile.

Nella delibera AGCOM ha accolto in parte l’istanza dell’ex cliente ERG Mobile, che riceverà 890 euro da ERG Mobile – Italiana Petroli Spa a titolo di indennizzo per la ritardata portabilità del numero (5 euro per ogni giorno di ritardo), mentre nessuna responsabilità è ascrivibile a TIM, come evidenziato nella memoria difensiva presentata dall’operatore (riportata poche righe sopra).

Per questi disservizi, l’utente aveva richiesto 6.213,08 euro di indennizzo (qui la delibera integrale).


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