Pubblicità ingannevole: oltre 138.000 dollari di multa ai MVNO Lycamobile e Amaysim in Australia


Se in Germania Lycamobile è in trattativa per l’acquisizione della società di pagamenti elettronici Wirecard (ne abbiamo scritto proprio oggi), in Australia questa settimana ha dovuto fare i conti con la Commissione australiana per la concorrenza e i consumatori (ACCC), che ha inflitto a due diversi MVNO una sanzione per pubblicità ingannevole.

La “colpa” di Lycamobile e Amaysim, entrambi operatori mobili virtuali attivi in Australia, è quella di aver pubblicizzato piani tariffari con traffico dati “illimitato”, quando poi illimitato non era (quando si dice, tutto il mondo è paese).

Il totale  della sanzione comunicato dalla ACCC è di 138.600 dollari australiani, di cui 126.000 a carico di Amaysim e 12.600 di Lycamobile (circa 7.600 euro, al cambio attuale).

Secondo la Commissione, venivano pubblicizzati dai due operatori piani illimitati che in realtà avevano delle restrizioni sul traffico dati. In particolare, si trattava di traffico illimitato offerto solo per i primi mesi dalla sottoscrizione dell’offerta.

Per Amaysim, sotto accusa sono finiti due tweet che non specificavano le limitazioni dell’offerta (qui sotto uno dei due), presenti invece sul sito web dell’operatore.

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La contestazione a Lycamobile risale a fine novembre 2019 e riguarda anche qui pubblicità ritenuta ingannevole: nel dettaglio, venivano reclamizzati come illimitati i piani tariffari “illimitato S” e “illimitato M”, quando invece avevano entrambi delle limitazioni.

“La quantità di dati inclusi in un piano di telefonia mobile è un fattore importante per molti consumatori nella scelta di un piano ed è importante che i consumatori possano facilmente capire cosa stanno attivando”, ha dichiarato Rod Sims, Presidente della ACCC (Australian Competition and Consumer Commission) in un comunicato stampa.

Non si tratta delle prime sanzioni inflitte per problematiche simili. Negli anni precedenti erano finite nel mirino della Commissione australiana per la concorrenza e i consumatori anche Telstra, Optus e Vodafone, ovvero i tre principali operatori di rete mobile del paese.


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