Cambio SIM ho., nuovi rifornimenti nei punti vendita. E qualche competitor ha deciso di non fare troppa concorrenza


Giornate intense per l’operatore mobile virtuale ho. (second brand Vodafone) dopo l’ufficializzazione nei giorni scorsi del furto dei dati di buona parte dei suoi clienti (i diretti interessati hanno già ricevuto apposita comunicazione via SMS).

SMS ho. Mobile

La diffusione della notizia del data breach ha portato ad una forte richiesta di cambio SIM (principalmente per tutelarsi da qualsiasi rischio di furto della propria numerazione), ma non sempre i rivenditori avevano a disposizione il giusto quantitativo di SIM e molte persone sono tornate a casa a mani vuote.

Non è andata però meglio nemmeno a chi invece le SIM le aveva: si sono infatti registrati grossi problemi con i sistemi online con cui vengono inserite le richieste di sostituzione. C’è chi ha aspettato anche 40 minuti per un semplice inserimento dei dati per cambio SIM.

Stiamo continuando a monitorare l’evolversi della situazione e, nella giornata di oggi, sembra che ci sia stato un deciso miglioramento, con nuove SIM spedite ai rivenditori e il sistema con cui vengono gestite le operazioni di cambio SIM che hanno registrato giusto qualche intoppo in serata.

Non è un caso che molti clienti hanno valutato o stanno valutando l’unica altra alternativa a loro disposizione: una portabilità verso altro gestore. E in questo senso, sembra quasi essersi creata una qualche forma di solidarietà tra operatori che, invece di approfittare di questa occasione per conquistare nuovi clienti, hanno messo in atto politiche opposte.

Basti pensare a Kena Mobile, che ha aumentato proprio oggi il costo dell’offerta rivolta ai clienti di alcuni MVNO (tra cui ho.) da 7,99 euro a 9,99 euro al mese o WINDTRE, che proprio questa settimana ha comunicato alla rete vendita la chiusura di alcune offerte “operator attack” (quelle che non trovate sul loro sito, ma vengono messe a disposizione dei rivenditori per tentare i clienti di alcuni specifici gestori) ora non più disponibili per chi proviene da ho. Mobile.

Visto il numero non altissimo di punti vendita ho. abilitati al cambio SIM (nelle edicole non c’è questa possibilità), il consiglio che ci sentiamo di dare è quello di contattare telefonicamente il singolo rivenditore e verificare se hanno o meno disponibilità, onde evitare inutili perdite di tempo.

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6 Risposte

  1. Peppe ha detto:

    La triade (TIM, Vodafone, WINDTRE) è anche quella dei vari “second brand”, tale “genitore” tale figlio. Riderò quando questi brand spariranno e i clienti verranno tutti migrati a TIM, Vodafone e WINDTRE o quando arriveranno le prime rimodulazioni. Se volete sostenere il settore, attivate SIM di operatori mobili virtuali veri. Mi sembra palese che in Vodafone per lanciare il loro brand low cost sono andati a risparmio su tutto, hanno probabilmente delegato la gestione a tutte società esterne e questi sono i risultati. Mi auguro gli arrivi una multa milionaria visto il danno che han causato a praticamente quasi tutti i loro clienti. E poi questi giochini di non farsi concorrenza a vicenda, che vediamo sistematicamente nelle offerte che propongono. Chi li difende o è fesso o ha qualche interesse di parte.

  2. Claudio ha detto:

    Solidarieta?
    Mi faccio una grossa grassa risata.
    Si tratta semplicemente delle basi del mercato.
    Se aumenta la domanda di passaggio da .ho ad altro operatore ovvio che sale il prezzo.

    • Simone ha detto:

      Disse il laureato all’università di Facebook… ahahahahahaah.

    • Diego ha detto:

      La risata me la faccio io a leggere certe castronerie. Basi del mercato? Ma se è stato pure palesato il fatto che i principali gestori si accordano tra loro su tutto ed evitano di farsi vera concorrenza! Ma non sparare stupidate per cortesia! Hai visto che WINDTRE ha addirittura bloccato le MNP in entrata su alcune sue offerte? E poi secondo te uno che scappa da ho. va a farsi WINDTRE? Piuttosto passa ad iliad e risparmia di più o si cerca un altro operatore che si appoggia sempre a Vodafone se vuole la stessa rete. Altro che basi del mercato. Quello del pesce forse.

  3. Andrea ha detto:

    Come fate a dire solidarietà??? Stanno bloccando solo le offerte più convenienti. Se vuoi passare da ho.mobile ad altro gestore dovrai pagare di più. Kena passa da 7.99 a 9.99, non è un favore ma una speculazione bella e buona. Wind ha bloccato le offerte, sono però attivi i passaggi a prezzo pieno. SPECULAZIONE. È la legge del mercato e ci può stare ma addirittura intitolare che stanno facendo un favore…….

    • Luca ha detto:

      Certo che stanno facendo un favore a Vodafone e a loro stessi. Da una parte hanno la scusa per alzare i prezzi, dall’altra evitano di farsi troppa concorrenza tra loro (ma avete già dimenticato l’indagine che ha portato alla luce scambi di cortesie tra manager di operatori diversi?). Ad oggi avere una SIM di un second brand significa solo continuare a favorire i tre operatori storici che per anni hanno fatto i loro porci comodi sulle spalle dei consumatori.

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