PosteMobile cresce ancora: al 31 dicembre 2020 contava 4.623.000 linee


Nuova leggera crescita per PosteMobile, l’operatore mobile virtuale (Full MVNO) di Poste Italiane, che al 31 dicembre 2020 contava 4.623.000 linee (tra mobile e fisso, incluso quindi il servizio PosteMobile Casa), con un +5% rispetto allo stesso periodo di un anno fa.

Linee PosteMobile 31 dicembre 2020PosteMobile ha visto una continua crescita durante tutto il 2020, nonostante la pandemia. Aveva 4.470.000 linee al 30 marzo 2020, che sono diventate 4.566.000 al 30 giugno, 4.593.000 al 30 settembre e 4.623.000 a fine 2020.

Sempre nel corso del 2020 è rimasto stabile l’ARPU (ovvero i ricavi medi per unità), a 4,6 euro come nel primo semestre 2020, ma in crescita su base annua (era a 4 euro a fine 2019).

Come emerge dai dati finanziari relativi al quarto trimestre 2020, i ricavi dal segmento pagamenti e mobile sale a 215 milioni di euro (+15% su base annua), pari a 737 milioni nei 12 mesi del 2020, in crescita dell’11% rispetto al 2019 (di questi 284 milioni sono relativi ai ricavi da servizi di telecomunicazione).
Ricavi Postepay Q4 2020

Il Comunicato Stampa

RICAVI DEL QUARTO TRIMESTRE 2020 PARI A € 3,0 MILIARDI, +1,4% A/A (€ 10,5 MILIARDI NEL 2020, IN CALO DEL 4% RISPETTO AL 2019) CHE MOSTRANO SEGNI EVIDENTI DI RIPRESA:
– RICAVI DA CORRISPONDENZA, PACCHI E DISTRIBUZIONE PARI A € 950 MILIONI NEL QUARTO TRIMESTRE DEL 2020, IN AUMENTO DELL’1,4% A/A (€ 3,2 MILIARDI NEL 2020, IN CALO DELL’8,3% RISPETTO AL 2019), CON UNA CRESCITA RECORD DEI RICAVI DA PACCHI CHE HA PIÙ CHE CONTROBILANCIATO IL CALO DEI RICAVI DA CORRISPONDENZA;

– RICAVI DA PAGAMENTI E MOBILE PARI A € 215 MILIONI NEL QUARTO TRIMESTRE DEL 2020, IN CRESCITA DEL 15,2% A/A (€ 737 MILIONI NEL 2020, IN CRESCITA DELL’11,1% RISPETTO AL 2019), GRAZIE ALL’ACCELERAZIONE DEI PAGAMENTI DIGITALI E TRAMITE CARTA E A RICAVI STABILI DA SERVIZI DI TELECOMUNICAZIONE;

– RICAVI DA SERVIZI FINANZIARI PARI A € 1,3 MILIARDI NEL QUARTO TRIMESTRE DEL 2020, IN CALO DELLO 0,1% A/A (€ 4,9 MILIARDI NEL 2020, IN CALO DEL 3,7% RISPETTO AL 2019), SUPPORTATI DA UNA SOLIDA RACCOLTA NETTA;

– RICAVI DA SERVIZI ASSICURATIVI PARI A € 451 MILIONI NEL QUARTO TRIMESTRE DEL 2020, IN CRESCITA DELLO 0,1% A/A (€ 1,6 MILIARDI NEL 2020, IN CALO DELL’1,6% RISPETTO AL 2019), CON UNA RACCOLTA NETTA POSITIVA FAVORITA DAL SUCCESSO DELL’OFFERTA ASSICURATIVA MULTIRAMO.

COSTI DEL QUARTO TRIMESTRE DEL 2020 PARI A € 2,7 MILIARDI, IN CALO DELLO 0,2% A/A (€ 9,0 MILIARDI NEL 2020, -2,0% RISPETTO AL 2019); EFFICACI AZIONI DI GESTIONE DEI COSTI NEL QUARTO TRIMESTRE, AL NETTO DI SPESE UNA TANTUM LEGATE ALL’EMERGENZA PER € 25 MILIONI E DI MAGGIORI ONERI DI PENSIONAMENTO ANTICIPATO (+€94 MILIONI RISPETTO AL QUARTO TRIMESTRE DEL 2019) PER ACCELERARE LA TRASFORMAZIONE DEL BUSINESS.

COSTI DEL PERSONALE PARI A € 5,2 MILIARDI NEL 2020 (IN CALO DEL 6,4% RISPETTO ALL’ESERCIZIO DEL 2019); COSTI NON-HR PARI A € 3,2 MILIARDI (IN CRESCITA DEL 5,3% RISPETTO AL 2019), IN RIDUZIONE DI € 136 MILIONI ESCLUDENDO I COSTI UNA TANTUM (€ 106 MILIONI) SOSTENUTI PER FAR FRONTE ALL’EMERGENZA, E COSTI PIÙ ELEVATI A SUPPORTO DEL BUSINESS DEI PACCHI E DELLE TELECOMUNICAZIONI, DOVUTI ALL’ACCELERAZIONE DEI PRINCIPALI TREND.

RISULTATO OPERATIVO (EBIT) DEL QUARTO TRIMESTRE DEL 2020 PARI A € 280 MILIONI, IN CRESCITA DEL 19,6% A/A (€ 1,5 MILIARDI NEL 2020 IN CALO DEL 14,1% RISPETTO AL 2019), GRAZIE AL CONTRIBUTO DI TUTTI I SEGMENTI DI BUSINESS.

UTILE NETTO DEL QUARTO TRIMESTRE DEL 2020 PARI A € 308 MILIONI, IN CRESCITA DEL 18,7% A/A (€ 1,2 MILIARDI NEL 2020, -10,2% RISPETTO AL 2019), BENEFICIANDO DI UN EFFETTO FISCALE POSITIVO UNA TANTUM PARI A € 96 MILIONI.

TFA (ATTIVITÀ FINANZIARIE TOTALI) PARI A € 569 MILIARDI, IN CRESCITA DI € 33 MILIARDI NELL’ANNO, GRAZIE A UNA RACCOLTA NETTA RETAIL RECORD DI € 15,0 MILIARDI, CHE COSTITUISCE SOLIDE FONDAMENTA PER L’ATTIVITÀ COMMERCIALE FUTURA. POSIZIONE PATRIMONIALE SOLIDA: CET1 RATIO DI BANCOPOSTA AL 17,8% E SOLVENCY II RATIO DEL GRUPPO ASSICURATIVO POSTE VITA PARI AL 279%.

Principali trend operativi dei segmenti nel quarto trimestre e nell’intero esercizio del 2020.

Corrispondenza, pacchi e distribuzione: crescita rimarchevole nei volumi dei pacchi (B2C +60%, B2B +11% e C2X +17%), con una performance senza precedenti nel quarto trimestre del 2020; i ricavi da pacchi hanno più che compensato il calo della corrispondenza nel trimestre.

Nel 2020 i pacchi consegnati dai Postini hanno raggiunto quota 74 milioni (+43,6% rispetto all’esercizio del 2019) e 21 milioni nel trimestre (+48,8% A/A). I ricavi da pacchi, pari a € 1,2 miliardi nel 2020, rappresentano ora il 38% dei ricavi complessivi di Corrispondenza e Pacchi (+12% rispetto al 2019).

Pagamenti & Mobile: i pagamenti digitali hanno accelerato nel quarto trimestre del 2020. Lo stock di carte Postepay Evolution ha raggiunto 7,7 milioni di unità e le transazioni e-commerce con carta sono cresciuti del 58,9% a 397 milioni, con attività in crescita sui canali digitali di Poste. Gli e-wallet nel 2020 hanno raggiunto quota 7,4 milioni (+35,9% rispetto all’esercizio 2019), grazie al maggior utilizzo della App Postepay; i servizi di telecomunicazione sono in crescita grazie alla base clienti fidelizzata.

Servizi Finanziari: solida performance operativa, che supera con successo un anno sfidante; vendita di prodotti in aumento, supportate dal focus commerciale, con la raccolta netta pari a € 17,8 miliardi da dicembre 2019. Focus rafforzato sul risparmio postale con raccolta netta, record dal 2012, di -€ 0,6 miliardi.

Servizi Assicurativi: nel Vita continua la crescita dei prodotti multi-ramo, che rispondono ai bisogni in evoluzione della clientela e che sono contraddistinti da una struttura “capital light”. Nel settore Protezione l’offerta modulare è cresciuta in maniera costante, confermando il suo ruolo chiave nel rafforzare l’offerta commerciale di Gruppo nel settore P&C. I ricavi del Ramo Danni sono diminuiti a causa di una minore distribuzione di polizze per la protezione del credito (Credit Protection Insurance), mitigata dalle maggiori vendite di prodotti di welfare e healthcare.

POSTE ITALIANE CONTINUA A CREARE VALORE E FORNIRE SUPPORTO A TUTTI GLI STAKEHOLDER. IL NOSTRO STATUS DI OPERATORE DI SISTEMA IN ITALIA DEFINISCE I NOSTRI OBIETTIVI E IL MODO IN CUI IMPLEMENTIAMO LA STRATEGIA DI GRUPPO.

TRAGUARDI RAGGIUNTI NEL 2020.

  • Attenzione al servizio dei clienti e al conseguimento di risultati su priorità strategiche.
  • A supporto dei clienti nell’affrontare l’emergenza da Covid-19, assicurando l’apertura di almeno un ufficio postale anche nel più piccolo comune italiano al culmine del primo e più rigido lockdown.
  • Consegnati oltre un miliardo di dispositivi di protezione individuale (DPI) in tutto il territorio italiano, grazie alla nostra rete logistica senza eguali.
  • Rilasciate oltre 12 milioni di identità digitali per permettere l’accesso alle piattaforme e ai servizi della Pubblica Amministrazione.
  • Cresciuti nei segmenti B2C e C2X.
  • Trasformazione continua, abilitata dalla tecnologia, con l’obiettivo di migliorare i servizi, creando valore per i clienti.
  • Focus rafforzato sui pagamenti digitali e in-app attraverso soluzioni di cross-selling tra telefonia mobile e pagamenti.
  • Fatto leva sulla razionalizzazione dei costi per adattarsi ad un contesto di mercato sfidante.
  • Dimostrata solidità finanziaria e impegno costante per sostenere la redditività operativa a lungo termine.
  • Tratto vantaggio dalla disruption tecnologica per catturare le abitudini sociali, adattando rapidamente il nostro modello di business.

TRAGUARDI ESG RAGGIUNTI NEL 2020.

  • Silver Class dello “S&P Global Sustainability Award” per l’eccellente performance nella sostenibilità, che conferma la presenza di Poste nell’edizione del 2021 del Sustainability Yearbook.
  • Tra i Top 50 della classifica Brand Finance “Global 500” 2021.
  • “Top Employer” per il secondo anno consecutivo, riconoscimento ricevuto dal Global Top Employers Institute.
  • Inclusione nel Bloomberg Gender Equality Index (GEI) per il secondo anno consecutivo.
  • MSCI ESG rating “A”, migliorando il giudizio “BBB” conseguito nel 2019.
  • Rating “A” nel Carbon Disclosure Project (CDP), con ingresso nella fascia “Leadership” della classifica annuale della lotta al cambiamento climatico.

Roma, 17 febbraio 2021. Ieri, il Consiglio di Amministrazione di Poste Italiane S.p.A. (“Poste Italiane” o “il Gruppo”), presieduto da Maria Bianca Farina, ha approvato i risultati preliminari consolidati relativi all’esercizio 2020, redatti in conformità ai principi contabili internazionali (IAS/IFRS).

L’approvazione del bilancio per l’esercizio 2020 da parte del Consiglio di Amministrazione è prevista per il 24 marzo 2021, data di autorizzazione alla pubblicazione dello stesso ai sensi del principio contabile internazionale IAS 10, anche ai fini della rilevazione di fatti eventualmente intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio. I dati e le informazioni contenute nel presente documento pertanto contengono elementi provvisori di stima, tuttora in corso di verifica, e non sono stati assoggettati a revisione legale.

Nel commentare i risultati, Matteo Del Fante, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Poste Italiane, ha dichiarato: “Poste Italiane ha riportato risultati solidi nel quarto trimestre, con tutti i segmenti che hanno contribuito alla progressione della redditività operativa, gettando solide basi per la crescita futura di tutte le nostre attività. I volumi dei pacchi pari ad oltre 210 milioni, sono più che raddoppiati dal 2016 e, per la prima volta, l’aumento dei ricavi da pacchi ha più che compensato il calo dei ricavi da corrispondenza, confermando i pacchi come pilastro strategico per la sostenibilità dell’attività logistica in futuro.

Il nostro rinnovato focus sul risparmio postale ci ha permesso di ottenere risultati record, con i minori deflussi dal 2012. Durante questo anno difficile abbiamo beneficiato appieno del nostro modello di business diversificato e rafforzato ulteriormente la fiducia dei nostri clienti, grazie al lavoro e alla dedizione dei nostri dipendenti.

Nonostante il primo e più duro lockdown abbia avuto un impatto grave sull’operatività per un quarto dell’anno, la resilienza dei nostri business ha portato nel 2020 ad un utile netto di 1,2 miliardi di euro. Di conseguenza, è nostra intenzione proporre un dividendo di € 0,486 che rappresenta un incremento del 5 per cento anno su anno.

Abbiamo prestato supporto continuo alle nostre comunità, distribuendo vaccini e dispositivi di protezione individuale, garantendo ai nostri clienti nuovi modi per eseguire in sicurezza le loro transazioni quotidiane sfruttando la nostra piattaforma IT all’avanguardia per fornire nuovi servizi.

Continuare a contribuire a una costante ripresa dalla pandemia rimane una nostra priorità, come anche preservare l’integrità finanziaria dell’Azienda e la sicurezza dei nostri colleghi e clienti.
Abbiamo ottenuto ottimi risultati, perseguendo le nostre priorità strategiche.

Abbiamo semplificato il business retail e abbracciato il passaggio al digitale, in modo da poter servire i nostri clienti nel modo in cui vogliono essere serviti. Oggi più che mai Poste Italiane è considerata dagli italiani come l’istituzione di riferimento.

Siamo pronti ad affrontare il futuro, facendo leva sui punti di forza del nostro business e supportati dalla nostra visione strategica – che si è già dimostrata capace di anticipare i principali trend.”


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