Welcome Italia diventa Vianova e guarda all’Europa

Welcome Italia, l’operatore di rete fissa e mobile (dove opera come Full MVNO su rete TIM) dedicato alle imprese, ha annunciato oggi il cambio di denominazione in Vianova S.p.A. e i risultati relativi al 2020.

Nel 2020 i ricavi sono stati di 61,8 milioni di euro, in crescita del 7,2% rispetto al 2019, EBITDA a +13,4%, pari al 27,0% del fatturato.

È stato inoltre annunciato un piano di espansione tramite acquisizioni a livello europeo, da attuare esportando il modello di business Vianova basato sull’attenzione alle esigenze dei Clienti e sulla qualità dei servizi.

Siamo sempre gli stessi, ma con un nome più breve – spiega il CEO di Vianova Stefano Luisotti – Dal 2007 Vianova è stato il marchio della nostra offerta di servizi di telecomunicazione che i Clienti conoscono bene, in quanto sinonimo di qualità e rispetto nei loro confronti.

Adesso è diventato anche il nome della nostra azienda, al fine di rafforzare ulteriormente la relazione tra tali principi e il modo in cui operiamo. La nostra idea, sin dall’inizio, è stata quella di creare un brand che ci permettesse di varcare i confini nazionali: il cambio di denominazione sociale conferma la volontà di dare avvio ad un progetto di sviluppo, che ci consenta di esportare il nostro modello di impresa in altri paesi europei.

Il cambio di nome è accompagnato dalla rivisitazione del logo Vianova, caratterizzato ora da tre punti e una linea fusi nella prima lettera del marchio. Un tributo a Samuel Morse, il quale, con l’invenzione del telegrafo, ha dato origine alle telecomunicazioni.

Vianova

Come riportato nel comunicato, nel 2020 l’azienda di telecomunicazioni per le imprese ha registrato ricavi per 61,8 milioni di euro, con una crescita del 7,2% rispetto all’anno precedente. L’EBITDA si è attestato a 16,7 milioni di euro, in miglioramento del 13,4% rispetto al 2019 e pari al 27,0% dei ricavi dell’anno. L’utile netto 2020 è stato di 7,2 milioni di euro (+21,9%).

I risultati 2020 proseguono il trend positivo avviato 12 anni fa, in concomitanza con il lancio dell’offerta Vianova e fanno guardare con fiducia al futuro.

In questi mesi difficili per tutti – spiega Luisotti – siamo stati vicini alle imprese semplificando lo smart working con i nostri servizi.

Quando è arrivata l’emergenza i nostri Clienti avevano già a disposizione gli strumenti giusti per continuare a lavorare anche a distanza, come centralini virtuali, convergenza fisso-mobile e videoconferenze professionali, grazie alla nostra formula Valore nel Tempo che prevede un arricchimento costante della nostra offerta senza costi aggiuntivi, attribuendo ai Clienti in portafoglio la medesima importanza dei nuovi.

Al centro del progetto Vianova ci sono sempre le Persone, come dimostra l’ingresso dell’azienda, per il secondo anno consecutivo, tra i migliori 50 luoghi di lavoro in Italia certificati da Great Place to Work.

“I valori aziendali che perseguiamo, Rispetto, Servizio, Eccellenza – racconta Luisotti – creano una cultura condivisa in cui tutti possono lavorare insieme con lo scopo di rendersi utili”. La soddisfazione delle persone si riflette nella qualità dei servizi erogati e viene apprezzata dai Clienti, che premiano Vianova con un tasso di fedeltà del 95,6%.

Il futuro di Vianova prevede un’espansione anche al di là dei confini nazionali tramite l’esportazione del proprio modello di business basato sull’attenzione ai Clienti e il costante aggiornamento dei servizi di rete fissa e mobile.

“Desideriamo creare una rete europea di operatori che offrano alle imprese lo stesso livello di servizio che offriamo oggi in Italia – conclude Luisotti – in un sistema che pone al centro il Cliente. Come Vianova continueremo a fornire il nostro contributo per affiancare le aziende nelle trasformazioni di oggi e di domani, in Italia e all’estero”.

Fonte: comunicato stampa

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