Tiscali Mobile: a fine 2020 clienti crescono a quota 256.200. Tutti i dati su fisso e mobile
Venerdi 14 maggio, il Consiglio di Amministrazione di Tiscali S.p.A. ha approvato il bilancio consolidato del Gruppo Tiscali che, nonostante gli impatti del COVID-19, ha visto ricavi ed EBITDA in crescita.
Il Gruppo nel 2020 ha fatto registrare ricavi per 144 milioni di euro, in aumento di 1,4 milioni di euro (+ 1%) rispetto al 2019.
L’EBITDA è salito a 29,1 milioni di euro (+3,6 milioni di euro, in crescita del 14% rispetto al 2019). Tale miglioramento, come riporta il comunicato stampa Tiscali, “frutto delle strutturali azioni di risparmio sui costi operativi implementate nell’anno, è ancora più marcato con riferimento all’EBITDA al netto delle poste non ricorrenti (8,8 milioni di euro, +64,5%).
Risultato netto pari a -22,2 milioni di euro, con flessione di 5,7 milioni di euro rispetto al 2019, ma in miglioramento di 14,2 milioni di euro al netto delle poste non ricorrenti (pari a 4,6 milioni di euro nel 2020 e a 24,5 milioni di euro nel 2019).
Indebitamento finanziario netto in crescita per 5,2 milioni di euro rispetto al 2019, a fronte di riduzione debiti tributari per 15,4 milioni di euro e riduzione dei debiti commerciali per 3,3 milioni di euro.
Clienti Tiscali
Tiscali a fine 2020 contava su un portafoglio clienti complessivo pari a 672.700 unità, in crescita di circa 6.000 unità rispetto al 2019, di cui +36,3% sui clienti in fibra.
Nel dettaglio, nel mobile (dove opera come ESP MVNO su rete TIM) a fine 2020 il totale clienti ha raggiunto quota 256.200 (in crescita rispetto ai 244.700 dello stesso periodo del 2019 e ai 253.300 di fine giugno 2020).
I ricavi nel mobile sono stati pari a 15,2 milioni di euro (+19,2% rispetto al 2019, quando erano pari a 12,7 milioni di euro).
I clienti broadband sono saliti a 376.700 (in calo rispetto ai 381.700 di fine 2019), di cui 223.200 in Fibra (in crescita rispetto ai 163.700 di fine 2019).
I ricavi broadband sono stati pari a 114,4 milioni di euro, di cui 104,4 milioni broadband fisso e 10 milioni FWA (complessivamente in crescita del 2,5% su base annua, grazie ad un incremento dell’ARPU, i ricavi medi per unità).
I clienti FWA (Fixed Wireless Access su rete LTE) a fine 2020 erano 39.900 (in calo rispetto ai 40.200 di fine 2019).
Piano industriale 2021-2023
Approvato anche il piano industriale 2021-2023, che prevede il raggiungimento dell’utile di bilancio nel 2023 e conferma la focalizzazione sul core business rappresentato dalla vendita di servizi ultrabroanband.
In particolare, focalizzazione sui servizi in Fibra (Ultrainternet Fibra) con velocità fino a 1 Giga e Mobile 4G, con velocità fino a 100 Mbps. Rilancio dei servizi B2B.
Continuano inoltre le azioni di contenimento dei costi operativi e il miglioramento della marginalità dei servizi nonché la diversificazione delle attività del portale.
Prevista anche l’implementazione degli accordi di fornitura con gli operatori wholesale per quanto riguarda in particolare la razionalizzazione dell’infrastruttura di rete, con conseguente ottenimento, nell’arco del Piano, dei seguenti benefici:
- Incremento sostanziale del bacino di utenti raggiungibili direttamente in fibra
- Riduzione dei costi fissi e dei costi di gestione del traffico
- Riduzione degli investimenti di rete
- Accelerazione del processo di migrazione in fibra e conseguente miglioramento della qualità del servizio e del “churn rate”
- Focalizzazione e maggiori investimenti a supporto del servizio al cliente e sulla innovazione e offerta di servizi e prodotti digitali ad alto valore aggiunto.
Implementazione di un piano straordinario di rafforzamento finanziario nel medio periodo.
Prestito obbligazionario convertibile
Il Consiglio di Amministrazione ha altresì approvato l’emissione di un prestito obbligazionario convertibile e convertendo in azioni ordinarie Tiscali, da esercitarsi in più tranche, per un importo complessivo massimo di 21 milioni di euro, con opzione in capo alla società di estensione per ulteriori 21 milioni di euro, riservato Nice & Green S.A. e finalizzato a consentire alla Società di reperire, con la flessibilità tipica di tale strumento, risorse da destinare al soddisfacimento delle esigenze di liquidità della Società necessarie a dare attuazione al proprio piano industriale, nell’orizzonte temporale contemplato dal prestito.
Fonte: comunicato stampa


finché mi fa’ da seconda sim a consumo, riceve gli SMS di autenticazione e faccio una decina di chiamate l”anno, và più che benone.