PosteMobile chiude il 2021 con 4.725.000 linee

Il Gruppo Poste Italiane ha comunicato oggi i risultati finanziari relativi al 2021 e dunque anche i nuovi dati aggiornati sull’andamento di PosteMobile, operatore mobile virtuale (Full MVNO) che opera su rete Vodafone.

Il numero di linee complessive (tra mobile e fisso) al 31 dicembre 2021 era pari a 4.725.000, in calo rispetto al dato del trimestre precedente (4.816.000).

Risulta invece in leggera crescita su base annuale (4.623.000), registrando un +2% (qui i dati di tutti i principali MVNO italiani).

Il Gruppo prevede una ulteriore crescita da qui al 2024, stimando il totale linee mobili e fisse a quota 5,1 milioni.

Linee PosteMobile 2021

Stabile invece l’ARPU (i ricavi medi per unità) sia su base annuale che rispetto al trimestre precedente, a 4,6 euro. I ricavi da servizi telco risultano in crescita del 9% – su base annua – a 309 milioni di euro.

A livello di Gruppo, i ricavi del 2021 risultano in crescita del 6% su base annua a 11,2 miliardi di euro, in crescita anche l’utile netto (del 31% sempre su base annua) a 1,6 miliardi di euro.

Matteo Del Fante, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Poste Italiane, ha commentato così i risultati del Gruppo: “Stiamo attuando una strategia anti-fragile che ci consente di adattarci e di reagire con successo a questa fase di forte incertezza, una strategia che ci ha permesso di superare i nostri obiettivi del 2021 in termini di ricavi, risultato operativo e utile netto.

Poste Italiane ha ottenuto risultati rilevanti, migliorando i propri numeri sia rispetto al 2020 che al 2019. Guardando, inoltre, agli ultimi 5 anni, abbiamo costantemente superato gli obiettivi del piano strategico, con l’utile netto del 2021 quasi raddoppiato rispetto al 2017.

La trasformazione industriale iniziata con il piano “Deliver 2022” e proseguita con il Piano “24SI” ha permesso di migliorare le performance dell’azienda, facendo leva sulla piattaforma di distribuzione omnicanale integrata del Gruppo.

Forti dei risultati conseguiti sul mercato dei pacchi, stiamo ora diversificando la nostra attività per diventare un operatore logistico ad ampio raggio, anche attraverso opzioni di crescita inorganica quali l’acquisizione di Plurima, focalizzata sulla nuova nicchia di mercato della logistica ospedaliera in rapida espansione.

I nostri nuovi canali abilitati su digitale e il network Business to Business to Consumer sostengono una solida crescita di ulteriori ricavi. Abbiamo raggiunto una media di 20 milioni di interazioni giornaliere, principalmente provenienti dai tutti i nostri nuovi canali, tra cui la rete PuntoPoste, a dimostrazione dell’enorme potenziale che la nostra base clienti può garantire per il futuro.

Recentemente abbiamo lanciato nuove iniziative strategiche, che ci consentono di rivedere al rialzo i nostri obiettivi per il 2022. Abbiamo firmato un accordo per acquisire il 100% di LIS al fine di consolidare la nostra crescita nel business dei pagamenti di prossimità e rafforzare l’offerta di acquiring e di prodotti per le PMI, in linea con la strategia omnicanale integrata al centro del nostro Piano.

Abbiamo dimostrato di saper affrontare e superare con successo scenari di stress e siamo convinti di essere in condizioni migliori rispetto al mercato per far fronte alla situazione attuale.

Alla luce di questi notevoli risultati, intendiamo proporre un aumento del dividendo da 0,486 euro per azione dell’anno precedente a 0,59 euro per azione quest’anno, anticipando il dividendo per azione originariamente previsto per il 2022 e migliorando ulteriormente la nostra generosa politica di dividendi.

A maggio di quest’anno Poste Italiane celebrerà i suoi 160 anni. Il nostro patrimonio unico ci ha sempre permesso di affrontare le sfide del presente e del futuro delle nostre comunità. Siamo una “platform company”, con un business diversificato, resiliente e sostenibile per tutti gli stakeholder. Poste Italiane è stata, è e sarà sempre vicina alle persone e presente tra le comunità in tutta Italia”.