DIGI Mobil chiude il 2022 con 362.000 utenze attive in Italia. In Spagna sale a oltre 3,79 milioni

DIGI Mobil

DIGI Mobil, l’operatore mobile virtuale controllato dalla società rumena RCS & RDS e che in Italia opera come Full MVNO su rete Vodafone, ha chiuso il 2022 con una leggera crescita, totalizzando circa 362.000 utenze attive al 31 dicembre (erano 359.000 a fine settembre 2022).

Un dato in aumento anche su base annuale (+12%), dove a fine dicembre 2021 DIGI Mobil registrava un totale di 324.000 utenze attive. Per conoscere il numero di utenze dei principali operatori mobili virtuali italiani, consulta la nostra sezione dedicata.

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Rimane stabile l’ARPU (i ricavi medi per unità) su base trimestrale (6,6 euro), mentre risulta in calo su base annuale (era di 6,9 euro nello stesso periodo del 2021).

DIGI Mobil Spagna

Per quanto riguarda la filiale spagnola – DIGI Spain Telecom – prosegue la crescita nel segmento mobile. Le utenze attive a fine 2022 erano ben 3.796.000, contro 2.972.000 dello stesso periodo del 2021 e 3.614.000 nel terzo trimestre 2022, confermandosi primo operatore mobile virtuale del paese.

Nel segmento fisso e internet, DIGI a fine 2022 ha totalizzato 843.000 linee attive (erano 746.000 nel terzo trimestre 2022 e 480.000 nello stesso periodo dello scorso anno), mentre per l’offerta di linea fissa senza internet, il numero di utenze attive è salito a 279.000 (erano 249.000 a fine settembre 2022 e 165.000 nello stesso periodo dello scorso anno).

DIGI Portugal

Non ci sono novità per il momento sul lancio di DIGI in Portogallo. Dopo l’asta 5G dell’ottobre 2021, dove si è aggiudicata 11 lotti con un investimento di 67,3 milioni di euro, si attende la comunicazione con il lancio ufficiale.

Grazie a queste frequenze potrà debuttare sul mercato con offerte su rete mobile 4G e 5G. Oltre all’acquisizione dello spettro, in qualità di “nuovo entrante” sul mercato, DIGI Portugal può beneficiare di accordi nazionali di roaming di otto anni, tempo in cui potrà sviluppare la propria infrastruttura.

I media locali avevano inizialmente ipotizzato un lancio per la seconda metà del 2022, mentre secondo una ricerca Caixabank/PBI il debutto è previsto nel corso di questo 2023. Per ora di certo c’è solo il prefisso, rilasciato dall’Autorità nazionale per le comunicazioni del Portogallo (Anacom), che sarà il 92.

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