DIGI Mobil cresce ancora e tocca quota 475.000 utenze attive

Continua la crescita di DIGI Mobil (Full MVNO su rete Vodafone) in Italia, con il terzo trimestre 2024 chiuso con un totale di 475.000 utenze attive, contro le 409.000 dello stesso periodo del 2023.
Rispetto ad un anno fa, l’incremento è stato del 16,1%, mentre risulta in calo l’ARPU (i ricavi medi per unità) a 5,6 euro, influenzato dalla forte concorrenza degli altri MVNO ma in particolare dei “second brand”, notoriamente con le offerte più aggressive del mercato.
Per avere una chiara idea della situazione, basti notare che nello stesso periodo del 2023 l’ARPU era pari a 6,1 euro, nel terzo trimestre del 2022 pari a 6,6 euro e nello stesso periodo del 2021 a 6,8 euro.
Il Gruppo DIGI è presente oltre che in Romania (dove ha la sua sede principale), anche in Spagna (secondo principale mercato, con servizi di telefonia fissa e mobile), in Italia (telefonia mobile), Portogallo (telefonia fissa e mobile, IPTV) e Belgio (presto nella telefonia fissa e mobile in joint venture con Citymesh/Cegeka).
In tutti i Paesi in cui opera, ha raggiunto un totale di oltre 26,3 milioni di utenze attive. In particolare, in Romania 6,4 milioni di utenze nella telefonia mobile, 4,8 milioni broadband e 5,8 milioni nel servizio di pay tv. In Spagna (secondo mercato per ricavi e clienti): 5,6 milioni di utenze attive nella telefonia mobile, 1,8 milioni nel broadband e 582.000 nel solo servizio di telefonia fissa.
DIGI Portogallo
Da segnalare il lancio, lo scorso 4 novembre, delle proprie offerte nel mercato portoghese dopo l’acquisizione del quarto operatore telefonico del paese (NOWO), che conta circa 270.000 clienti nella telefonia mobile e 130.000 nella telefonia fissa.
Sotto il nuovo brand DIGI, per i portoghesi sono ora disponibili diverse offerte su fibra e rete mobile a prezzi molto concorrenziali. Per fare alcuni esempi, nella telefonia mobile con soli 4 euro si hanno 50 GB (anche in 5G) e chiamate illimitate ogni mese, oppure 10 euro al mese per la fibra da 1 Gbps (sia in download che upload) o 15 euro/mese per la fibra a 10 Gbps (sia in download che upload).

